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23 Dicembre 2021

Papà cavallucci

Il cavalluccio marino: uno dei pochi animali con una gravidanza maschile

Anche se caratterizzati da un aspetto insolito che può trarre in confusione, i cavallucci marini sono in realtà pesci teleosti.

Questi animali sono pesci vivipari – cioè producono piccoli che si sviluppano all’interno del corpo del genitore – con una modalità di riproduzione che è unica tra i vertebrati. I cavallucci marini infatti mostrano cure parentali prettamente paterne, raffinate a tal punto che sono i maschi a rimanere incinti. La femmina, infatti, si limita a trasferire le uova nella sacca ventrale del maschio, che è una tasca della pelle situata sull’addome o sulla coda a seconda della specie. Dopo l’accoppiamento questa sacca viene sigillata impedendo ad altre femmine di depositare le uova e gli embrioni si sviluppano isolati dall’ambiente marino esterno. Dopo l’accoppiamento, tuttavia, la concentrazione di androgeni in circolo diminuisce rapidamente e il maschio si trova a svolgere una funzione completamente diversa, ovvero quella di sostenere la gravidanza! E dopo 2-3 settimane, a seconda della specie, i papà incinti possono partorire fino a 1.000 piccoli cavallucci marini.

 

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