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21 Dicembre 2021

A causa del riscaldamento del Mar Mediterraneo, le specie marine stanno migrando più in profondità in acque più fredde per sopravvivere

I ricercatori spiegano come il Mar Mediterraneo sia particolarmente influenzato dal surriscaldamento e le conseguenze

Un nuovo studio dell’Università di Tel Aviv ha scoperto che a causa della differenza di temperatura nel Mar Mediterraneo, specie di animali marini come pesci, crostacei e molluschi (come i calamari) stanno cambiando il loro habitat per vivere decine di metri più in profondità in acque più fredde.

La temperatura media dell’acqua nel Mediterraneo aumenta di un grado ogni trent’anni e la velocità sta solo accelerando. Una delle domande urgenti da porsi è come le varie specie che vivono nel Mediterraneo e come si adatteranno a questo riscaldamento improvviso.

La ricerca ha mostrato che le profondità minime per le specie nel Mediterraneo stanno diventando più profonde, mentre le profondità massime rimangono stabili. L’effetto di approfondimento è risultato essere più significativo tra le specie di acqua fredda. Al contrario, ci sono specie che sopravvivono solamente all’interno di un ristretto intervallo di temperatura e ad una certa profondità, si inabissano molto meno, probabilmente perché non possono sopravvivere in acque più profonde.

“Anche se le specie si inabissano per sfuggire alle acque calde e questo rapido adattamento le aiuta, ma c’è un limite – e quel limite è il fondo del mare”, aggiunge il prof. Belmaker. “Stiamo già osservando una riduzione di esemplari di pesci di acque profonde, come il merluzzo, il cui numero è in calo probabilmente perché non avevano un posto più profondo dove andare”.

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