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6 Novembre 2020

Il salvataggio del fiume Oreto

Igor D’India e un caso da imitare

  • 2 minuti

Igor D’India, esploratore, videomaker e ambassador di One Ocean Foundation ha intrapreso un cammino decennale per il salvataggio dell’Oreto, il fiume di Palermo.

Pulire i fiumi è una priorità per la salvaguardia del mare: agiscono da collettori e vi trasportano la maggior parte dei rifiuti che lo inquinano.

Igor D’India è riuscito a creare coinvolgimento in un gran numero dei suoi concittadini, i cui nonni andavano al fiume a pescare, a trascorrere il tempo libero e a godere della splendida natura che segue il letto del fiume verso l’interno.

“Dagli anni ’80 si sono moltiplicati gli scarichi e i rifiuti, e i palermitani hanno visto il fiume non più come un luogo dove fare il bagno e i picnic, ma come qualcosa di sporco. Il mio piano decennale per il recupero del fiume da fogna a patrimonio dell’UNESCO parte dal cambiare questa concezione: i cittadini devono pensare all’Oreto come a una risorsa”. Ed ecco che la community creata intorno al salvataggio del fiume è riuscita in pochi anni a coinvolgere istituzioni, WWF, Lipu e altre associazioni e a ottenere fondi per la bonifica e la creazione di un parco.

Se seguito con costanza, un progetto nato dal basso ha, secondo il nostro ambassador, le maggiori possibilità di riuscita. Così si ottiene l’attenzione delle amministrazioni, l’aiuto delle associazioni competenti e un rinnovato rapporto dei cittadini con il loro fiume. Igor avverte che non si tratta di un’operazione “fai da te”: va bene offrire il proprio tempo, ma per ripulire un’area naturale c’è bisogno di interventi coordinati perché le operazioni possano essere efficaci e con il minimo impatto. Si tratta infatti di smuovere e rimuovere grandi quantità di detriti in modo corretto. “Sotto i ponti ci sono cataste di materiali di ogni tipo, scaricate persino con i camion” testimonia.

I risultati non si sono fatti attendere, e il recupero dell’Oreto da iniziativa privata è diventato progetto pubblico, che si spera porterà benessere economico, sociale e ambientale nell’area del capoluogo siciliano.

Scopri di più sul progetto del fiume Oreto

Scopri di più su Igor D’India  

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