Previous
Next
Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on email

17 Gennaio 2021

L’inquinamento da sostanze nutrienti

L’eccesso di azoto e fosforo minaccia gli oceani

Photo Rosie Steggles @unsplash

L’eccessiva concentrazione di azoto e fosforo proveniente da attività terrestri come l’agricoltura, le fognature, il deflusso industriale e la combustione di combustibili fossili, è un altro tipo di inquinamento che minaccia la salute degli oceani. Uno studio globale sulla qualità dell’acqua del 2017 ha identificato che l’attività umana ha raddoppiato la presenza di azoto e triplicato quella di fosforo rispetto ai livelli naturalmente esistenti nell’oceano.

Poiché l’azoto e il fosforo limitano i nutrienti nell’oceano, causano problemi persistenti agli ecosistemi costieri, come l’eutrofizzazione, che porta a condizioni di ipossia (carenza di ossigeno) e a fioriture algali dannose. L’eutrofizzazione è l’eccessiva e rapida crescita del fitoplancton marino fotosintetico e delle alghe, che porta a condizioni di luce più bassa nelle acque superficiali e a massicci eventi di deossigenazione chiamati “zone morte” che possono persistere senza un’adeguata miscelazione e ri-ossigenazione della colonna d’acqua (porzione ideale di oceano considerata dalla superficie al fondo, ndr). 

Queste zone di minimo ossigeno portano al collasso permanente o stagionale interi ecosistemi, con la morte di grandi quantità di pesci e coralli. Non solo le fioriture di alghe nocive (HABs) causano l’esaurimento dell’ossigeno, ma hanno anche la capacità di essere tossiche sia per l’uomo che per la fauna marina.

Circa 80 specie di diatomee, dinoflagellati e cianobatteri sono note per produrre tossine pericolose che vengono facilmente immesse nella catena alimentare quando molluschi come ostriche, capesante, cozze e vongole si nutrono degli organismi tossici e causano vari tipi di avvelenamento, e persino la morte, al consumo da parte dell’uomo. 

Sia che si apprezzi il valore intrinseco, il valore scientifico, il valore della biodiversità, il valore di sostegno alla vita o il valore economico dell’oceano, è chiaro che senza di esso la popolazione umana non esisterebbe su questo pianeta, o non godrebbe della sua attuale prosperità. Tutti dipendiamo dalle risorse e dal supporto vitale che l’oceano fornisce e, continuando a degradarne la salute, ci avventuriamo nell’ignoto. 

 

Credits to Maja Krass – Bachelor Thesis World Bachelor in Business Program: “How Private Vessels Can Aid Marine Scientific Research”, April 2020  “Marine microbial community dynamics and responses to ….” 17 Jan. 2019, https://pdfs.semanticscholar.org/2e91/a5b8e7c3c2132910677e45c5b4741a7aeae5.pdf   “Ocean acidification due to increasing … – OceanRep – Geomar.” https://oceanrep.geomar.de/7878/   “Ocean Acidification | Smithsonian Ocean.” 30 Apr. 2018, http://ocean.si.edu/ocean-life/invertebrates/ocean-acidification “Eutrophication and Hypoxia in Coastal Areas – World ….” https://pdf.wri.org/eutrophication_and_hypoxia_in_coastal_areas.pdf  “Manual on harmful marine microalgae – UNESCO Digital Library.” https://unesdoc.unesco.org/ark:/48223/pf0000131711 

 

Related content 

La biodiversità oceanica

Lo sbiancamento dei coralli

Come l’oceano produce ossigeno

 

Leggi anche:

Parte un progetto educativo per le scuole italiane

Il mare inizia da qui è il nuovo progetto di One Ocean Foundation che offre alle scuole italiane supporto e materiali…

Luna Rossa Prada Pirelli sostiene il nostro progetto”No Plastic in the Ocean”

Il 12 febbraio scorso Luna Rossa Prada Pirelli team ha messo all’asta due biciclette a favore del progetto “No plastic…

WOLF GmbH si unisce al nostro network di aziende per la sostenibilità

In occasione dell’inizio del Decennio per gli Oceani dell’ONU, WOLF GmbH ha aggiunto il proprio nome all’elenco delle aziende che…