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17 Dicembre 2020

L’inquinamento degli oceani

E i grandi vortici di plastica

Photo-Naja Bertolt Jensen

Si stima che un totale di circa 8 milioni di tonnellate di plastica finiscano nei nostri oceani ogni anno. La Ellen MacArthur Foundation e il World Economic Forum prevedono che entro il 2050 ci sarà, in peso, più plastica che pesce nell’oceano. 

La consapevolezza sulla quantità di detriti che inquinano gli oceani è aumentata rapidamente negli ultimi due decenni soprattutto dopo la scoperta, avvenuta nel 1997, del Great Pacific Garbage Patch (GPGP) situato tra la California e le Hawaii. È Il più grande accumulo noto di detriti di plastica, ed è dovuto a una convergenza di correnti oceaniche. Il GPGP è solo uno di cinque grandi accumuli che si trovano al centro di altrettanti vortici oceanici. 

 

Source: The Ocean Cleanup

 

 

The Ocean Cleanup stima che il GPGP misuri il doppio della superficie del Texas, o tre volte quella della Francia. I rilevamenti hanno rivelato che circa 80.000 tonnellate di detriti galleggiano nella sola zona del Pacifico. Gran parte della plastica trovata nel vortice può essere fatta risalire al tempo della sua produzione, come dimostra il rinvenimento una cassa di plastica prodotta nel 1977: la plastica richiede in genere fino a 450 anni per degradarsi.

Si valuta che il 92% dei frammenti presenti misuri più di 5 mm, ma il mare li scompone continuamente in pezzi più piccoli che vengono ingeriti dagli organismi marini. Ciò rappresenta un grave rischio per la salute anche degli esseri umani, esposti al bioaccumulo di plastica e sostanze chimiche che crescono in concentrazione man mano che risalgono la catena alimentare. 

Source: The Ocean Cleanup

 

 

Sempre più spesso vediamo immagini di balene spiaggiate, di uccelli affamati, di tartarughe e di tante specie marine che restano strangolate da oggetti di plastica che ingeriscono o nei quali restano intrappolate, morendo soffocate o annegate.

Nonostante questo disastroso impatto, continuiamo a rilevare un forte inquinamento delle coste causata da una gestione inadeguata dei rifiuti. Dieci fiumi asiatici e africani, Yangtze, Indo, Hai He, Gange, Perla, Amur, Mekong, Nilo e Niger, che attraversano grandi insediamenti umani, sono responsabili del 90% dell’immissione di rifiuti plastici nell’oceano.

Questo mostra ancora una volta che l’oceano è un sistema interconnesso e che un pezzo di plastica proveniente da una qualsiasi parte del mondo può essere trasportato ovunque, nell’oceano globale.

 

 

Credits to Maja Krass – Bachelor Thesis World Bachelor in Business Program: “How Private Vessels Can Aid Marine Scientific Research”, April 2020 “90% of plastic polluting our oceans comes from just 10 rivers ….” 8 Jun. 2018, https://www.weforum.org/agenda/2018/06/90-of-plastic-polluting-our-oceans-comes-from-just-10-rivers/  “The Oceanic Sink for Anthropogenic CO2 – NOAA Pacific ….” https://www.pmel.noaa.gov/pubs/outstand/sabi2683/sabi2683.shtml

 

 

 

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