Quali sono le motivazioni che hanno spinto la vostra azienda a sostenere la Mission di OOF?

Tutti gli stakeholder di Pantecnica sono da sempre attenti a porre in atto comportamenti sostenibili, etici, responsabili e di buon senso, prerogativa essenziale pur se non sufficiente a garantire la stabilità e la capacità di mantenere nel futuro i processi ecologici che avvengono all’interno del nostro ecosistema, e la sua biodiversità. L’amore per quello marino è stato poi determinante nella decisione di sostenere One Ocean Foundation, e siamo fieri di contribuire attivamente alla diffusione degli obiettivi che abbiamo condiviso essere quelli di motore per accelerare progetti innovativi di salvaguardia anche indiretta dell’ambiente (economia circolare), e di promozione di azioni pratiche di cambiamento (sfruttamento delle energie alternative), anche semplici e quotidiane (educazione anche e soprattutto giovanile al rispetto dell’ambiente, al risparmio ed all’efficienza energetica).

Quali sono gli aspetti che le piacciono maggiormente della Fondazione?

La volontà di condivisione, cooperazione e sensibilizzazione, continuativo nel tempo, dedicato al grande tema della sostenibilità ambientale e degli oceani in particolare; il dialogo – a tale proposito – aperto a livello internazionale, che crea una rete di “intelligenze”, identificando best practice e aumentando la consapevolezza su temi e problematiche dell’ecosistema marino. Soprattutto l’importanza posta sulla sensibilizzazione dell’opinione pubblica, evidenziando il senso di urgenza nell’affrontare i problemi più pressanti degli oceani e degli ecosistemi marini e costieri ispirandosi ai principi racchiusi nella Charta Smeralda.