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20 Maggio 2020

Water Resilience

Leader mondiali insieme a NY

photo_didin_emelu@unsplash
photo_didin_emelu@unsplash

I vertici di sette società internazionali alla guida della Water Resilience Coalition, un impegno collettivo a tutela dell’acqua che mira al raggiungimento di risultati positivi entro il 2050

Il CEO Water Mandate, un’iniziativa del Patto Mondiale delle Nazioni Unite (United Nation Global Compact) ha sviluppato, insieme a diverse aziende internazionali, la Water Resilience Coalition. Si tratta di un’ambiziosa azione collettiva che mira a preservare le risorse d’acqua dolce nel mondo attraverso la tutela dei bacini idrografici* soggetti a stress.

Le sette società co-fondatrici a capo del progetto – AB InBev, Diageo, Dow, Ecolab, Gap, Microsoft e PVH – insieme al CEO Water Mandate e agli altri membri della coalizione – Coca-Cola, Heineken, Levis Strauss & Co., WoolWorths – dichiarano il loro impegno e lanciano un appello affinché altre società si uniscano a loro.

Mentre il mondo fa i conti con crescenti e sostanziali rischi globali, la situazione di stress delle risorse d’acqua dolce risulta essere una delle conseguenze più evidenti del cambiamento climatico in atto. Oggi, oltre il 25% della popolazione mondiale vive in regioni soggette a stress idrico e, nel corso del prossimo decennio, il mondo assisterà ad un calo del 56% della disponibilità di acqua dolce sulla base della domanda prevista. Un’imminente scarsità che minaccia non solo i nostri ecosistemi, ma anche le nostre comunità, le nostre imprese e l’intera economia globale.

“Il 2020 segna l’inizio di un decennio di azioni. Un decennio in cui l’ambizione imprenditoriale fondata su impegni reali e misurabili è necessaria per sostenere il futuro del nostro pianeta”, ha dichiarato Lise Kingo, CEO del United Nation Global Compact. “Questa nuova Coalizione si occupa proprio di questo, invita i leader aziendali ad impegnarsi ad agire e a lavorare insieme per affrontare le sfide che abbiamo di fronte”.

Il settore privato, data la sua dipendenza dalle risorse di acqua dolce, ha tutto l’interesse a garantire che queste siano sostenibili e sufficientemente ampie da soddisfare sia le esigenze della società che dell’industria. La Water Resilience Coalition si impegnerà a fondo nella costruzione della resilienza dei bacini idrici di tutto il mondo, dando priorità a quelli a maggior rischio per le comunità e le economie locali, per l’industria e per la prosperità economica nel lungo periodo. Mediante la collaborazione, gli investimenti in infrastrutture, l’innovazione e la difesa delle politiche, e il coinvolgimento di partner fornitori e di organizzazioni non governative (ONG), le aziende possono aprire la strada verso la tutela dei bacini idrografici* e la loro resilienza.

*il termine indica punti di raccolta di acque piovane o provenienti da allo scioglimento dei ghiacciai che poi confluiscono in un lago, fiume, o mare
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Fonte: Global Compact delle Nazioni Unite – Marzo 2020
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LEGGI IL TESTO ORIGINALE:
https://www.unglobalcompact.org/news/4532-03-23-2020

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