
Il progetto M.A.R.E. “Marine Adventure for Research & Education” del Centro Velico Caprera torna in mare per la sua spedizione scientifica 2026, proseguendo la missione di monitoraggio dello stato di salute del Mar Mediterraneo. Dopo aver completato una mappatura quadriennale del bacino tra il 2022 e il 2025, il progetto entra ora in una nuova fase di osservazione a lungo termine, tornando nelle aree già studiate per monitorare nel tempo l'evoluzione degli ecosistemi marini.
L'edizione di quest'anno salpa ancora una volta dal Mar Tirreno, seguendo una rotta che va da La Maddalena a Portofino e tocca alcuni dei principali siti di monitoraggio del Mediterraneo tra Sardegna, Sicilia e penisola italiana. A bordo del catamarano Caprera, i ricercatori coordinati da One Ocean Foundation, Partner scientifico del progetto, raccoglieranno dati sulla biodiversità marina, le microplastiche, l'inquinamento chimico, il rumore sottomarino, la presenza di cetacei e le condizioni oceanografiche legate al cambiamento climatico.
Il nuovo ciclo di ricerca amplia inoltre il raggio d'azione del progetto con obiettivi ambiziosi, introducendo studi sulle microplastiche lungo la rete trofica marina e il monitoraggio dei fenomeni di eutrofizzazione. Tornando negli stessi siti anno dopo anno, M.A.R.E. mira a costruire un quadro sempre più dettagliato di come le attività umane stiano influenzando uno degli ecosistemi marini più vulnerabili al mondo.
Tra i partner di quest'anno figurano Shiseido, Deutsche Bank Italia, Grassi, CMP e Workness Club, il cui contributo sostiene le attività di ricerca e monitoraggio scientifico nel Mediterraneo.
Come nelle edizioni precedenti, la spedizione coinvolgerà ricercatori, università e studenti provenienti da tutta Europa, trasformando il catamarano Caprera in una piattaforma scientifica itinerante dedicata ad accrescere la conoscenza e la tutela del Mar Mediterraneo.


