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Un nuovo studio definisce gli standard futuri per il monitoraggio della biodiversità nel Tirreno

Pubblicato 14 aprile 2026
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La nostra ultima pubblicazione esplora un approccio innovativo al monitoraggio della biodiversità marina nel Mar Tirreno, integrando metodi tradizionali e nuove tecnologie. Combinando la citizen science con l’analisi del DNA ambientale (eDNA), lo studio coordinato da Ginevra Boldrocchi e in collaborazione con CNR IRSA ha l’individuato di specie elusive e minacciate e grazie all’innovazione molecolare.


Questo studio è parte del progetto Marine Adventure for Research and Education (M.A.R.E.), che coinvolge il pubblico nel monitorare la biodiversità marina usando osservazioni dirette e analisi del DNA presente nell’ambiente (eDNA).


La ricerca: Lo sviluppo di nuovi primer specie-specifici ha permesso di confermare la presenza di specie chiave come il grampo, oltre a identificare altre specie a rischio come la balenottera comune, la tartaruga Caretta caretta e lo squalo elefante. Questa ricerca si basa su un approccio non invasivo, che integra circa 100 volontari con analisi molecolari, definendo un nuovo standard per il monitoraggio e la conservazione della biodiversità marina su larga scala.


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