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Blue Value: misurare e valorizzare la biodiversità marina

Pubblicato 16 settembre 2026
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Il 15 settembre 2026, presso la Sala Sironi a Milano, One Ocean Foundation e Regg3 hanno presentato Blue Value – Misurare e valorizzare la biodiversità negli ecosistemi marini, un incontro dedicato alle nuove frontiere della misurazione dell’impatto ambientale e sociale e al ruolo di dati e tecnologia nelle decisioni di sostenibilità.

Al centro della serata è stata presentata in anteprima la nuova piattaforma tecnologica sviluppata da Regg3, applicata ai progetti di tutela e ripristino della biodiversità marina sostenuti da One Ocean Foundation. La collaborazione unisce l’esperienza di One Ocean Foundation nella ricerca scientifica e nella conservazione degli ecosistemi marini alle competenze tecnologiche di Regg3, con l’obiettivo di rendere l’impatto più leggibile, misurabile e tracciabile.

Durante l’evento, la piattaforma è stata utilizzata live per mostrare il percorso dal dato scientifico alla decisione di investimento: dal riconoscimento dei bisogni di un territorio alla misurazione dell’impatto generato, fino alla possibilità di orientare le risorse verso gli interventi più efficaci.

Due progetti di One Ocean Foundation hanno rappresentato casi concreti di questo approccio: Canyon di Caprera, attraverso il monitoraggio scientifico delle specie e del loro livello di rischio, e Blue Forest, il progetto dedicato al ripristino delle foreste marine di Posidonia oceanica.

La piattaforma misura, legge e prioritizza i bisogni territoriali, quantifica e traccia l’impatto generato e collega gli investimenti dei Corporate Donor ai risultati effettivamente misurati. In questo modo, ogni investimento può essere ricondotto a un’unità di impatto, a un territorio preciso e a un problema concreto.

Per One Ocean Foundation, questo approccio rafforza la volontà di rendere la tutela e il ripristino dell’oceano un processo di impatto ambientale e sociale misurabile e sostenibile nel tempo, mettendo la ricerca scientifica al servizio di azioni concrete e di una blue economy capace di guardare al lungo periodo.

L’incontro ha evidenziato un elemento fondamentale quando si parla di conservazione: l’impatto ecologico ha tempi diversi da quelli finanziari e aziendali. I risultati dei progetti di tutela e ripristino degli ecosistemi marini possono diventare osservabili solo dopo anni dall’investimento iniziale. Un risultato che oggi appare nullo non significa necessariamente assenza di valore, ma può riflettere il tempo scientifico necessario perché il cambiamento diventi misurabile e costituisca un’evidenza.

Con Blue Value, One Ocean Foundation e Regg3 hanno così evidenziato come scienza, dati e tecnologia possano contribuire a trasformare la conoscenza degli ecosistemi marini in decisioni più consapevoli, sostenendo investimenti nella blue economy capaci di guardare al lungo periodo e al tempo necessario perché i risultati della conservazione diventino misurabili.

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